In mia difesa, Vostro Onore, posso dire che almeno stavolta non è colpa mia.
(21.31) Ari's been danci: smoother than the LA weather, that's how he holds himself together
(21.32) Perfido abietto: should try to change country
(21.33) Ari's been danci: he's colder than the winter i wrap my coat around to better counteract his charm attack
(21.34) Perfido abietto: julito is his name and he's 200 times colder than iceman. bobby, not raikkonen.
(21.35) Ari's been danci: ma quindi il bati è rogue?
(21.36) Perfido abietto: ovvio, ha un limone che ti uccide
(21.36) Ari's been danci: e gambit?
(21.37) Perfido abietto: ehm, non so chi altro possa desiderare il bati
di meglio (?)
(21.37) Ari's been danci: solo se non è in una fase di oscurantismo
(21.37) Perfido abietto: ce lo vedo col cappottino e gli occhi rossi
pyro non se la fa con nessuno a parte me?
(21.38) Ari's been danci: ... tutto questo mi sta facendo venire strane idee
(21.38) Perfido abietto: estrinsecale (?)
(21.38) Ari's been danci: una AU coi piloti suppaheroes
(21.39) Perfido abietto: vaaaaai (cit.) scrivi scrivi (cit.)
(21.39) Ari's been danci: sì ma li scelgo io gli accostamenti o mi aiuti?
Ovviamente mi ha aiutata.
E sì, dietro quel nick si cela .
E sì, c'è voluta tutta la nostra conoscenza dell'universo Marvel per fare questo.
Detto questo.
Titolo: What matter where (chiedo perdono a Milton per averlo asservito ai miei biechi scopi di bieca scrittrice)
Fandom: MotoGP (tipo)
Pairing: Hayden/Pedrosa, Bautista/Simon, Gibernau/Rossi (sì, vabè, i soliti)
Rating: PG13
Warning: AU. Questa è la prima di una serie di fic ambientate nell'universo X-Men, che Karl mi perdoni.
Disclaimer: non miei. Ma s'era un po' capito a dire il vero.
Note: lo so che Dani non può *creare* il fuoco, ma può solo manipolarlo. Chissenefrega, neh?
Fra l'altro, nella mia mente malata Nicky non è peloso tutto il tempo, diciamo che il pelo gli cresce in base agli stati d'animo (tipo nei momenti di tensione si ritrova peloso come Borat) (che bruttissima immagine).
La vita di coppia dei mutanti non è particolarmente facile, però almeno quando lui e Dani litigano non nevica ininterrottamente per due settimane.
Al massimo si brucia qualche tenda, oppure gli si fonde il parquet (e sì, Nicky riconosce che non è stata una grande idea mettere il parquet con un pirocineta che gira per casa, ma l’architetto gli aveva detto che era all’ultima moda, quindi l’avevano messo ugualmente), però mai niente di simile.
Beh, tranne quella cena di condominio in cui Dani e Lorenzo s’erano messi a litigare in maniera abbastanza prepotente sul fatto che Uccio fosse o meno figlio del maiorchino e... beh, Smith era finito ai Grandi Ustionati, però alla fine era colpa sua che aveva tentato di dividerli.
Nicky sospira, fissando quei tre-quattro metri di neve che ricoprono tutta l’area del condominio.
Non sarebbe neanche così male, non fosse che non può neanche andare a sciare perchè altrimenti Dani rimarrebbe a casa da solo e non gli va. Certo, l’altro ha tentato di dissuaderlo dal restare a casa, “Davvero, non è un problema, vai a sciare, io ti guardo dalla finestra”, però Nicky non se l’è proprio sentita.
In fondo Dani è lì per lui ogni volta che Nicky rimette palle di pelo sul tappeto persiano del salotto, e non lo rimprovera neanche.
Dalla finestra vede Sete volare via trascinandosi dietro una specie di tornado di fiocchi di neve, e vorrebbe davvero andare a sciare, è un po’ che non scia, però non vuole ferire i sentimenti di Dani e--- una cortina di morbido pelo turchese gli va a coprire gli occhi, e Nicky grugnisce, toccandosi il viso reso peloso dal turbinio di emozioni. Mi ero appena fatto la barba...
Sono sdraiati sul divano, piacevolmente impegnati in attività che in alcuni Paesi sono ancora illecite, quando uno scampanellio improvviso fa sobbalzare Dani, che incendia la pelliccia di Nicky.
“Ow-che-oh amo scusami, scusamiscusamiscusami!”
Nicky sospira, mentre Dani passa velocemente le mani sul corpo dell’altro facendo sparire il fuoco, un vago odore di pechinese abbrustolito che si diffonde nell’aria. “Non fa niente, vai ad aprire piutto-”
La porta d’ingresso si spalanca di scatto, e Julito entra saltellando, accompagnato da una folata di vento gelido, alla quale Nicky reagisce facendosi crescere una pelliccia che neanche un gatto siberiano in pieno dicembre, e Dani---- qualcosa mi dice che dovremo comprare un divano nuovo, pensa Nicky mentre rotola sul tappeto osservando il suo amato divano che brucia con la stessa facilità (e velocità) di un libro imbevuto di benzina.
Julian continua a saltellare, battendo le mani eccitato, “Venite a sciare, c’è un tempo assolutamente fan-ta-sti-co!”
La testa di Alvaro, opportunamente avvolta in un colbacco, fa capolino dalla porta. “Sì, un tempo fantastico, che già mi stanno gelando le palle qua, figuriamoci fuori. Venite a sciare, venite, che sembra di stare ad Uddevalla a Capodanno.”
Nicky guarda Dani.
Dani guarda per terra.
Julian batte ancora le mani, “Dai Danito che ti faccio una scultura di ghiaccio a forma di Lorenzo da distruggere!”
Lo sguardo di Dani si illumina, e prima che Nicky possa dire “ma veramente” Dani è già fuori dalla porta.
Mi faranno martire. San Nicholas Patrick da Owensboro. Amava le creature pelose. Faceva lui stesso parte della categoria. Vinse dodici volte il premio Pantene per capelli morbidi.
Rispetto a quando era un bambino che scorrazzava per le campagne del Kentucky intabarrato modello cosacco, le cose sono cambiate, e Nicky deve ammettere che è molto meglio così, perchè la sua naturale pelliccia è molto più pratica dei dodici strati di vestiti che ha addosso Alvaro.
Nicky ridacchia, e l’altro solleva la testa di scatto, un’espressione mortalmente offesa dipinta in viso, “Piantala di ridere che sembri l’uomo delle nevi che ha sbagliato tinta!”.
Scuote la testa, osservando Dani che si diverte ad incendiare la quarta statua di ghiaccio a forma di Lorenzo, mentre Julian esegue complicate figure ad otto sulla superficie ghiacciata del lago del residence.
A volte quando Rossi e Sete litigano ne esce qualcosa di buono, pensa prendendo lo snowboard e risalendo ad agili balzi il tetto del condominio.
